Borgo Sonoro 2006/  Terre del Rubicone/  13 luglio -18 agosto
note e sapori nelle sere d’estate
 
introduzione
 
BORGO SONORO è un itinerario artistico-culturale
gastronomico tra i borghi, le pievi e le rocche delle
TERRE DEL RUBICONE. Musica, arte e sapori, in felice
commistione tra loro, saranno i protagonisti delle sere
d’estate nei suggestivi salotti a cielo aperto.
BORGO SONORO offre l’opportunità di scoprire le
emergenze storico artistiche di ciascun luogo, le tipicità
enogastronomiche, e di cogliere la bellezza dei panorami
diffusi. Il mutevole paesaggio di valli e crinali, campi
coltivati e pascoli, boschi e radure non è una cornice, ma
l’essenza di questa terra, del sorriso, della vitalità che la
contraddistingue. Un’estate per ascoltare buona musica,
visitare borghi vicini ma sconosciuti, e vedere mostre d’arte
come quella della scultrice coreana Choi Yook Sook, le
opere d’arte “sostenibile” di GALILEARTE e le sculture
del maestro Ilario Fioravanti che, dopo “il suonatore di Piffero” della
passata edizione, ha generosamente offerto la terracotta
“Lucrezia” quale icona dell’edizione 2006.
La piece teatrale di Mario Luzi messa in scena da
Accademia Perduta nelle chiese di Sorrivoli e Sogliano sarà
l’evento speciale che contraddistingue questa edizione
e che mostra l’importanza di un lavoro sinergico e
strutturato sul territorio.
Il BORGO SONORO è un progetto tondo, denso, ricco di
suggestioni, che non potranno non coinvolgere sensi e
gusto dei partecipanti.
Un ringraziamento quindi ai sensibili sponsor pubblici
e privati che hanno messo a disposizione le necessarie
risorse finanziare, e ancora grazie a coloro i quali hanno
fornito l’entusiasmo e l’energia indispensabili per la sua
realizzazione.
Assessore alla Cultura della Provincia di Forlì-Cesena
 
 
 
Mi piace pensare al Borgo Sonoro 2006 come
ad un film, prendendo a prestito dal vissuto
del cinema una metafora: ogni spettacolo è
una sequenza ambientata in un set di ripresa
naturale: i borghi delle Terre del Rubicone; gli
spettatori arrivano, si procurano il necessario
per accontentare il palato e si mettono
comodi in poltrona; ci si aspetta una trama,
si chiamano gli amici e si commentano nelle
settimane successive gli effetti speciali, le
destrezze degli attori, gli episodi che più li
hanno colpiti...
E proprio la parola episodio mi porta a
soffermarmi su un concetto che mi è
particolarmente caro: ogni concerto è una
miniatura. Lasciamoci catturare da ogni
dettaglio, fermiamo il tempo che scorre,
portiamoci a casa il piacere che deriva da ogni
nuovo stimolo, dai suoni di altre parti del
mondo e di tempi passati.
Così anche quest’anno proponiamo una
selezione di spettacoli e concerti attingendo
alle risorse artistiche delle nostre terre
romagnole ma anche dalla Sardegna, dal
Salento, fino all’Australia e al Giappone,
convinti che l’accostamento di generi diversi e
lontani fra loro possa aiutarci a vedere nuovi
aspetti dell’animo umano, a comprendere
meglio le diversità, a stimolare la innata
curiosità dell’uomo verso le bellezze della vita.
Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile
questa Sesta Edizione e auguro una Buona
Estate nei Borghi.
Il Direttore Artistico
Sebastiano Severi